Cliccare sui vari quartieri di Manhattan
per scoprirne le principali caratteristiche

Upper West Side

Questa zona di Manhattan è delimitata da Central Park a est, dal fiume Hudson a ovest, e si sviluppa tra la 59a e 110a strada. E’ un’area prevalentemente residenziale ed offre numerosi servizi commerciali. E’ da sempre stata associata ad una popolazione più dedita alle arti ed alla cultura in generale, fucina di grandi menti.
La fase urbanistica più intensa si ebbe alle fine del XIX secolo, a seguito anche dell’apertura della prima linea di metropolitana della città. Tra gli edifici di quell’epoca da ricordare vi sono il Dakota, l’Apthorp [...] Gli anni ’60 del XX secolo videro invece la nascita di Lincoln Center, che ospita, tra gli altri, il Metropolitan Opera House, la New York Philarmonic Orchestra ed il New York City Ballet.
In epoca recente, la UWS ha subito una forte trasformazione grazie allo sviluppo di nuovi complessi edilizi, in particolare sulle sponde del fiume, che sono andati ad aggiungersi alle tradizionali towhouses che costellano le sue strade. Conseguentemente, sono è aumentato il numdero di ristoranti, di negozi e di alberghi. Di particolare interesse, il recente make-over della Columbus Circle, ubicata nell’angolo sud-ovest di Central Park: due imponenti torri ospitano un prestigioso shopping mall, la sede newyorkese della CNN e l’elegante Mandarin Oriental Hotel, con viste mozzafiato sull’intera città.
La Hudson River Greenway e la Riverwalk offrono un percorso pedonale che costeggia il fiume Hudson, con un piacevole panorama, lontane dal traffico cittadino. All’altra estremità, la strada lungo il parco, chiamata Central Park West, oltre a numerosi condomini di prestigio, tra cui il nuovo 15 CPW, è famosa per le sue numerose chiese. È anche parte del tragitto seguito dalla famosa Macy’s Day Parade, con i suoi palloni carnascialeschi.
Tra le attrazioni culturali vanno ricordate il National Museum of Natural History, il Museum of Design, il Museum of Biblical Art, la Bard Graduate Center Gallery, la New York Historical Society e l’American Folk Art Museum.

Upper East Side

Fifth Avenue, una strada conosciuta in tutto il mondo per l’esclusività dei suoi appartamenti, rappresenta il limite occidentale della Upper East Side (UES) ed è lo spartiacque tra la West Side e la East Side di Manhattan. Un tempo ospitava le ville in stile neo-classico dell’alta borghesia newyorkese, ma nel primo ventennio del 1900 vennero costruiti i primi condomini di lusso. La UES si espande ad est di Central Park, tra la 59a e la 110a strada, fino all’East River. Park Avenue è l’altra arteria stradale lungo la quale sono state costruite alcune delle case più eleganti e prestigiose di New York. La Madison Avenue, invece, è famosa per le sue boutique di moda e di alta gioielleria: la via Montenapoleone di New York. Spostandoci più ad est, troviamo un maggior numero di negozi, supermercati, uffici e servizi commerciali in generale. Le proprietà della UES sono in grado di soddisfare i gusti più esigenti. Oltre ai condomini e cooperative multifamiliari, lungo le strade che connettono le avenues si sviluppano classiche ed elegantissime twonhouses.
E’ anche un’area culturalmente ricca, con la maggiore concentrazione di musei dopo Washington D.C., tra cui il Metropolitan Museum of Art, il Guggenheim ed il Whitney.
Vi sono inoltre numerose gallerie d’arte di reputazione internazionale nonchè la sede della casa d’aste Sotheby’s. Gli anni più recenti sono stati testimoni del forte sviluppo della Second e First Avenue, con nuove costruzioni di lusso e numerosi ristoranti di pregio che ospitano gli abitanti del quartiere.

Mid Town

La Midtown è la zona più centrale di Manhattan, estendendosi tra i due fiumi e dalla 14a alla 59a strada, da dove comincia l’estensione di Central Park. Viene solitamente distinta tra West e East, con la Fifth Avenue fungendo da spartiacque tra le due aree. Ognuna di esse è a sua volta suddivisa in altri quartieri, ciascuno con le sue caratterstiche. Qui si concentrano alcune delle maggiori attrazioni della città, tra cui l’Empire State Building, Rockefeller Center, il Crysler Building, Broadway, Times Square ed il Plaza. Una mistione di negozi, importanti uffici e palazzi commerciali, la Midtwon è il cuore della città. Tra i luoghi di interesse, devono essere citati Carnagie Hall, la New York Public Library, Madison Square Garden, il Museum of Morern Art, Grand Central Station e Bryant Park. Andando in ordine, da Ovest ad Est, ci imbattiamo nei seguenti quartieri:

Hell’s Kitchen: a partire dalla fine del 1800 e per molti decenni a seguire, quest’area era in maggioranza abitata da immigrati irlandesi. Col passare del tempo, famiglie italiane e portoricane si sono stanziate in questo quartiere. Numerosi scontri tra clan della mafia e della malavita hanno dato origine al nome di Hell’s Kitchen. Queste erano anche le strade dove è stata girata West Side Story
Negli anni ’80, la vicinanza al distretto commerciale di Midtwon e la crescita edilizia della città hanno fatto sì che prendesse piede un processo di sviluppo sociale. L’espansione del distretto teatrale e delle scuole di recitazione, ha portato ad una rinascita di quella che viene attualmente chiamata anche Clinton (per l’omonimo parco): numerosi locali e ristoranti hanno aperto i battenti ed attraggono molti artisti ed attori all’inizio della loro carriera. Un tempo ci abitarono, tra gli altri, Stallone, Madonna e Seinfeld.
Clinton è anche un imporante centro di smistamento del traffico, nelle sue varie forme: dalla Port Auhtority partono i bus per tutte le destinazioni extra-urbane, il porto lungo il fiume ospita importanti navi da crociera, mentre lì vicino pernottano i cavalli che di giorno trainano i calessi di Central Park.

Sutton Place: zona residenziale molto prestigiosa, Sutton Place è ubicata tra l’East River e la Second Avenue, tra la 53a e la 59a strada. Numerosi palazzi furono progettati da Rosario Candela ed ospitarono personaggi quali Marilyn Monroe, Bobby Short e la famiglia Vanderbilt. Una delle abitazioni è la residenza ufficiale del Segretario Generale alle Nazioni Unite, il cui famoso palazzo di vetro si trova a pochi isolati di distanza, lungo il fiume.

Murray Hill: elegante zona residenziale, Murray Hill è il quartiere dove si concentra la maggior pare dei consolati internazionali, grazie anche alla prossimità delle Nazioni Unite. I limiti geografici sono rappresentati dalla Lexington Avenue e Madison Avenue e dalla 34a e 40a strada. Il nome deriva dalla famiglia di mercanti quaccheri che nel 1700 possedeva una vasto appezzamento di terreno in quella che è adesso Park Avenue.
Nell’800 queste strade ospitarono alcune delle famiglie più abbienti, tra cui J.P. morgan, fondatore dell’omonima banca, il quale costruì la sua residenza sulla Madison Avenue e 36a strada, adesso parte della Morgan Library and Museum. Negli anni seguenti, si vide uno spostamento dell’alta borghesia verso la Fifth Avenue, che divenne l’indirizzo per eccellenza a New York.
In periodi recenti, Murrey Hill ha visto la nascita di numerosi locali e ristoranti e l’innalzarsi di nuovi complessi residenziali, attraendo molte persone che lavorano a Midtown, ricca di uffici.

Gramercy: Prende il nome da una parola olandese, che indicava un ruscello che un tempo immetteva nell’East River. Residenza di presidenti americani e numerose celebrità del mondo dello spettacolo, Gramercy si sviluppa attorno all’omonimo parco. I suoi confini sono solitamente identificati con la First Avenue a est, la Park Avenue a ovest, e la 23a e le 14a strada a nord e sud rispettvamente. Il parco è accessibile solo ai residenti dell’area ed e’ aperto al pubblico una volta all’anno. Questo quartiere è ricco di splendide tradizionali townhouses con ampi giardini sul retro, alle quali si sono aggiunte, negli ultimi anni, lussuose costruzioni moderne.

Chelsea

A sud di Hell’s Kitchen, tra la 14a e 34a strada, Chelsea è stata storicamente abitata da immigranti irlandesi, che trovarono impiego nelle attività puortuali lungo il fiume Hudson. Il nome della zona è dovuto ad un ex maggiore inglese, che ha nominato la sua residenza dopo il maniero di Chelsea a Londra.
Uno dei più illustri complessi residenziali di lusso newyorkesi fu costruito qui nel 1930: il London Terrace fornisce ancora ai suoi inquilini una piscina al coperto, sauna ed altri servizi (amenities) ai quali si sono inspirate tutte le strutture residenziali di recente nascita, per offrire ai proprietari ogni comfort e servizio.
Il suo look industriale, con grandi spazi espositivi, ha fatto sì che numerose gallerie d’arte aprissero a Chelsea. Ve ne sono oltre 300, quasi tutte specializzate in arte moderna e contemporanea. Il boom artistico ha conseguentemente sviluppato la zona in un’area di residenze di prestigio, con vari edifici nuovi o ristrutturati da importanti architetti.
Immediatamente a sud di Chelsea ci imbattiamo nel Meatpacking District, una piccola zona un tempo popolata da macellai. Mantiene ancora le originali strade acciottolate, ma è adesso una delle aree più in voga e giovani della città, ricca di discoteche, ristoranti e locali.

West Village

A partire dai primi anni del secolo scorso, il Village è sempre stato considerato fucina di nuove idee e dell’avanguardia artistica. Qui hanno aperto i loro battenti teatri alternativi, stamperie e nuove gallerie, tra cui il Whitney Studio Club, che si è evoluto in quello che è oggi il Whitney Museum. Tra i teatri deve essere ricordato il Cherry Lane Theatre, fondato nel 1924 e a tutt’oggi il palcoscenico più importante al di fuori di Broadway.
Il Village è stato casa di artisti quali Marcel Duchamp, Eugene O’Neill e Isadora Duncan ed ha sempre mantenuto la sua aura bohemienne, soprattutto a partire dalla creazione del Beat Movement negli anni ’50. Qui si ambientano le storie di famosi scrittori, tra cui Jack Kerouak, Allen Ginsberg e Truman Capote, e qui hanno cominciato le loro carriere Barbara Streisand, Jimi Hendrix e Nina Simone. Ed è dalle strade del Village che è partito il movimento di ‘liberazione’ dei gay.
Le strade alberate, i pavimenti acciottolati e le case coperte di edera donano un look molto europeo a questa zona della città, che sembra essere separata dalla routine quotidiana del business e del traffico newyorkese. Oggi vi abitano attori e celebrità del mondo dello spettacolo e della moda. Washington Square, con il suo arco di trionfo, è un po’ il cuore del Village, attorno al quale si sviluppa la New York University.

Soho

Dimora di numerosi artisti, Soho è adesso una delle zone più attraenti della città. Costellata di ristoranti, gallerie d’arte e lussuose boutique, le sue strade sono caratterizzate da edifici decorati con lavorazioni in ghisa.
Divenuta uno dei quartieri più cari di New York, Soho ha attirato numori residenti proprio grazie ai grandi loft e all’architettura che la caratterizzano, nonchè per quel carattere hip che l’ha resa famosa.
Durante i week-end Soho è una delle destinazioni preferite dai newyorkesi per un brunch dove poter vedere ed essere visti e shopping in uno dei tanti negozi griffati.

Tribeca

Il nome è un acronimo per Triangle Below Canal Street, che denota il confine settentrionale di questa zona. Gli altri sono West Street, Courtland Alley, Broadway e Chambers Street. Nel 1700 questo fu il primo insediamento residenziale di New York, per poi trasformarsi in un importante centro commerciale il secolo seguente, principalmente per tessuti e cotone. Gli ampi spazi abbandonati hanno successivamente attirato numerosi artisti, che vi hanno creato i loro studi e loft.
Negli anni più recenti, questa zona si è lentamente trasformata in uno dei quartieri più esclusivi di New York, con numerosi vip che vi sono divenuti residenti, con un’inevitabile inflazione dei prezzi: nel 2006 la rivista Forbes dichiarò Tribeca il cap più caro della città.
Nel 2002 Robert de Niro e Jane Rosenthal hanno dato vita all’annuale Tibeca Film Festival, per contribuire alla ripresa economica in seguito agli attacchi terroristici del 2001.

Lower East Side

L’area sud-est di Manhattan viene comunemente definita Lower East Side, anche se un tempo inglobava quelle che sono diventate l’East Village, Little Italy, China Town, Alphabet City, Bowery e Nolita. Questo è ciò che viene definito un melting pot culturale, dove le varie etnie che vi si sono stanziate hanno lentamente creato i loro spazi. Tedechi, polacchi, italiani, ebrei, cinesi ed ukraini: tutti hanno lasciato una forte impronta nelle strade della Lower East Side, dove alcuni quartieri, con i loro negozi e ristoranti (Katz’s Deli primo fra tutti), rispecchiano gli stili di vita di quelli che un tempo furono tra i primi immigranti di New York. Le tenement houses, di cui una oggi è un museo, erano le abitazioni dove si ammassarono coloro che erano sbarcati in America con pochi spiccioli in tasca: qui allestirono le loro botteghe e dettero vita al loro business.
Con l’espansione immobiliare cittadina degli ultimi anni, con investitori sempre in cerca di nuove zone da poter sviluppare, anche la Lower East Side ha subìto i suoi mutamenti. In particolare, hanno aperto alcuni alberghi alla moda, nonchè ristoranti, locali e lounge che attirano una clientela sempre in crescita.
Il quartiere dell’East Village ha visto il maggior sviluppo nel corso degli anni, soprattutto grazie alla presenza di artisti che l’hanno reso un altro fulcro dell’avanguardia newyorkse ed americana. Oltre a numerosi cantanti, artisti post-moderni quali Jeff Koons e Jean-Michel Basquiat hanno cominciato a mostrare al pubblico le loro opere nelle nuove gallerie dell’East Village. L’area che sta attualmente vivendo il maggior sviluppo è la Bowery, con nuovi alberghi e condomini di lusso.

Financial District

Sede e cuore della finanza americana, nella punta meridionale di Manhattan, il distretto finanziario di New York è stato sempre considerato luogo diurno per coloro che lavorano nel settore. Negli ultimi anni ’90 e soprattutto a seguito ad incentivi fiscali offerti dalla città per riaffermare il quartiere a seguito degli attentati dell’11 Settembre, una serie di edifici sono stati convertiti in palazzi residenziali di lusso.
Questo ha portato all’apertura di boutique di pregio e ad una grande rivalutazione immobiliare.